Avrai sicuramente sentito parlare del collagene, ma forse avrai anche notato che gli vengono attribuite funzioni molto diverse da un prodotto all’altro. Per esempio, in alcuni casi, quando è associato agli ingredienti attivi giusti in una formula, si dice che potrebbe favorire la salute delle articolazioni e delle ossa. Questo può quindi far sorgere una domanda: il collagene può essere utile in caso di artrosi? Facciamo chiarezza in questo articolo!
L’articolo in breve
- L’artrosi è una malattia caratterizzata dalla progressiva usura della cartilagine e richiede un’assistenza medica.
- Il collagene è un componente importante della cartilagine, ma per il collagene assunto per via orale non esistono indicazioni sulla salute autorizzate relative alla preservazione della cartilagine o a un’azione sull’artrosi.
- Alcuni ingredienti aggiuntivi, come la vitamina C, il rame e la curcuma, possono formare insieme al collagene una formula che contribuisce al mantenimento di tessuti connettivi normali.
- Per affrontare l’artrosi servono movimento adeguato, mantenimento di un peso sano e controllo medico, mai un integratore da solo.
Che cos’è l’artrosi?
Prima di parlare di collagene, bisogna capire che cos’è davvero l’artrosi. L’artrosi è la malattia articolare più diffusa. È caratterizzata dalla progressiva degradazione della cartilagine, il tessuto liscio che riveste le estremità delle ossa e permette loro di scorrere l’una sull’altra senza sfregare.
Con il tempo, questa cartilagine si assottiglia, si fessura e perde la capacità di ammortizzare gli urti. Quando si usura eccessivamente, le ossa finiscono per avvicinarsi, causando dolore, rigidità e difficoltà nei movimenti. L’artrosi colpisce soprattutto le articolazioni più sollecitate, come ginocchia, anche, mani e colonna vertebrale. Il più delle volte progredisce con l’età, ma intervengono anche altri fattori, come il sovrappeso, che aumenta il carico meccanico, i traumi pregressi, le sollecitazioni eccessive o la mancanza di attività fisica.
La cartilagine è un tessuto che si rigenera con grande difficoltà. A differenza di altri tessuti del corpo, è scarsamente vascolarizzata, il che limita notevolmente la sua capacità di ripararsi spontaneamente.
Il ruolo del collagene nella cartilagine
Se il collagene torna continuamente nelle discussioni sull’artrosi, non è un caso. La cartilagine articolare è infatti composta in gran parte da collagene, che ne rappresenta circa il 60%. Insieme all’acqua e ad altri componenti, come i proteoglicani, il collagene forma la struttura che conferisce alla cartilagine resistenza ed elasticità.
In altre parole, il collagene è un materiale essenziale per la struttura della cartilagine. Viene spontaneo pensare che, se la cartilagine è fatta di collagene, assumerne dovrebbe aiutare a mantenerla. Ma in realtà le cose non sono così semplici.
Il collagene può davvero preservare la cartilagine?
La risposta è semplice: no, per il collagene assunto da solo non esiste un’indicazione sulla salute autorizzata che permetta di affermare che preservi la cartilagine o agisca contro l’artrosi.
Il motivo è semplice: quando assumi collagene, il tuo apparato digerente non lo invia intatto a riparare la cartilagine. Lo scompone in amminoacidi e piccoli peptidi, che l’organismo utilizza poi in base alle proprie necessità, in varie parti del corpo. Il collagene non si deposita direttamente dove vorremmo, tanto meno in modo mirato su un’articolazione danneggiata. La ricerca sta studiando i possibili effetti dei peptidi di collagene sul benessere di persone sottoposte a forti sollecitazioni, ma gli studi restano limitati e non hanno portato a un’indicazione sulla salute autorizzata.
Che cosa dicono davvero le autorità sanitarie
Come avrai capito, il collagene da solo non può aiutare a preservare la cartilagine né ad alleviare i dolori legati all’artrosi. Tuttavia, può essere associato ad altri ingredienti attivi per creare una formula più completa.
Sebbene le autorità sanitarie europee non autorizzino ad affermare che un nutriente preservi una cartilagine colpita da artrosi, riconoscono che alcuni nutrienti contribuiscono al mantenimento di tessuti connettivi normali.
La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle ossa e delle cartilagini. Il rame, dal canto suo, contribuisce al mantenimento di tessuti connettivi normali, la vasta famiglia di cui fanno parte cartilagine, tendini e legamenti.

















