A volte si legge online che un certo tipo di collagene rafforzerebbe le gengive o i denti. Ma, al di là di questa vaga affermazione, sai davvero se il collagene è presente nelle gengive o nei denti e se è utile? Se non lo sai, sei nel posto giusto: in questo articolo Humble+ ti accompagna alla scoperta dell’argomento. Quindi, bisogna assumere collagene per le gengive e i denti? Scopriamolo!
L’articolo in breve
Le gengive contengono collagene, soprattutto di tipo 1. Le parti dure del dente, invece, no.
Nessun tipo di collagene assunto per via orale vanta indicazioni riconosciute per le gengive o i denti.
La salute orale dipende innanzitutto dall’igiene e dai controlli dal dentista.
Il collagene nelle gengive: cosa sapere
Le gengive sono tessuti vivi e il collagene ne fa parte: contribuisce a formare le fibre che costituiscono la gengiva e la aiutano a restare salda intorno al dente. Il collagene ha quindi un ruolo nelle gengive, così come nella pelle. È da qui che nasce il legame tra collagene e gengive. Attenzione, però, a trarre conclusioni affrettate! Il fatto che le gengive contengano collagene non significa che assumerlo le rafforzi. Vale lo stesso ragionamento che per la pelle: la presenza di una proteina in un tessuto non vuol dire che un integratore agisca su quel tessuto.
Quale tipo di collagene è presente nelle nostre gengive?
Il collagene presente nelle gengive è prevalentemente di tipo 1. È il tipo più diffuso nell’organismo e si trova anche nella pelle, nelle ossa e nei tendini. Conferisce struttura e resistenza ai tessuti. Si potrebbe essere tentati di concludere che il collagene marino di tipo 1, ricco di questa forma, sia la scelta giusta per le gengive. Ma non è così semplice!
Il tipo di collagene presente in un tessuto non significa che il collagene dello stesso tipo assunto per via orale vada a rafforzarlo. Una volta ingerito, il collagene, di qualsiasi tipo, viene scomposto durante la digestione. Il corpo non lo invia intatto alle gengive. Il tipo di collagene è quindi un’informazione biologica certamente interessante, ma non è affatto un criterio di scelta per le gengive.
C’è collagene nei nostri denti?
Come avrai capito, nelle gengive c’è effettivamente collagene, ma per il dente stesso è diverso. Le parti dure e visibili del dente, cioè lo smalto, la dentina e il cemento, non contengono collagene. Il dente che vedi e con cui mastichi, quindi, non è una questione di collagene. Al centro del dente si trova la polpa, un tessuto vivo che invece contiene collagene. Ma la polpa è racchiusa all’interno del dente e protetta dagli strati duri. Anche in questo caso, nessun integratore assunto per via orale la raggiunge o la rafforza. In realtà, quando si parla di collagene e denti, ci si riferisce soprattutto ai tessuti di sostegno intorno al dente, comprese le gengive, e non al dente stesso.
Ma bisogna assumere collagene per sostenere le gengive?
In parole semplici, no: il collagene assunto per via orale non è la risposta per le gengive. Non esistono indicazioni che consentano di presentarlo come un sostegno per le gengive o i denti. Il vero alleato dal punto di vista nutrizionale è la vitamina C. Il suo ruolo è riconosciuto e preciso: la vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene. In altre parole, è fornendo all’organismo ciò di cui ha bisogno per produrre il proprio collagene, attraverso la vitamina C, che sostieni la normale funzione delle gengive, non assumendo collagene. La vitamina C si trova negli agrumi, nei peperoni, nei kiwi e nei frutti di bosco.
E, naturalmente, è importante lavarsi bene i denti, usare il filo interdentale e andare regolarmente dal dentista. In caso di problemi alle gengive, sanguinamento o gonfiore, è il dentista a cui rivolgersi.
In quali casi il collagene è davvero utile?
Ma il fatto che il collagene non agisca sulle gengive non significa che sia inutile. Tutt’altro. C’è infatti un ambito in cui i suoi benefici sono riconosciuti e misurati: la pelle. Il collagene marino contribuisce all’elasticità e alla luminosità della pelle e a ridurre la visibilità delle rughe.
In definitiva, bisogna assumere collagene per le gengive e i denti? La risposta è no: non ne hai bisogno. Le gengive contengono effettivamente collagene di tipo 1 e le parti dure del dente non ne contengono, ma in ogni caso non esistono indicazioni sulla salute orale riconosciute per il collagene assunto per via orale.
Puoi invece prendere in considerazione il collagene se il tuo obiettivo riguarda la pelle.
Domande frequenti
Nessun tipo di collagene assunto per via orale ha un effetto specifico riconosciuto sulle gengive. La scelta di un tipo di collagene non è quindi un criterio pertinente a questo scopo.
Sì. Le gengive contengono, tra le altre cose, collagene di tipo I. La presenza naturale di collagene nelle gengive, tuttavia, non significa che un integratore assunto per via orale le rafforzi direttamente.
Sì, ma non in tutte le loro strutture. Lo smalto non contiene praticamente collagene, mentre la dentina presenta una matrice organica ricca di collagene, principalmente di tipo I. Questo, tuttavia, non significa che un integratore di collagene agisca direttamente sui denti.
Lavarsi regolarmente i denti, pulire gli spazi interdentali, sottoporsi a controlli dal dentista e seguire un’alimentazione equilibrata contribuisce a preservare la salute delle gengive. La vitamina C contribuisce, in particolare, alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle gengive. Se il problema persiste, consulta un dentista.
Co-fondatore di Humble+
Romain Quillot
Dal 2019 dedico la mia esperienza alla scienza dell’"invecchiare bene". Pioniere della nutrizione funzionale in Francia, ho co-fondato Humble+ con una missione chiara: rendere accessibili a tutti i protocolli più avanzati per la longevità.