Il collagene e l’acido ialuronico sono spesso citati, in particolare quando si parla di articolazioni. Il primo è un componente della cartilagine, mentre il secondo è presente nel liquido che lubrifica le articolazioni. Si potrebbe quindi pensare che abbinarli sia utile. Ma non è così semplice! Vediamo allora in questo articolo se sia meglio scegliere il collagene, l’acido ialuronico, entrambi o magari una formula più completa.
Questo articolo in breve
- Il collagene è un componente della cartilagine; l’acido ialuronico è un componente fondamentale del liquido sinoviale che lubrifica le articolazioni.
- La loro presenza nelle articolazioni è un fatto biologico, ben diverso dagli effetti di un integratore assunto per via orale.
- Né il collagene né l’acido ialuronico assunti per via orale hanno benefici riconosciuti per le articolazioni.
Qual è la differenza tra collagene e acido ialuronico?
Il collagene è la proteina strutturale più abbondante nel corpo. In un’articolazione forma la struttura della cartilagine, il tessuto liscio che riveste le ossa e attutisce gli urti, ed è presente anche nei tendini e nei legamenti. La sua produzione naturale diminuisce già a partire dai 25 anni, indebolendo gradualmente questi tessuti con l’età.
L’acido ialuronico svolge un ruolo diverso, legato all’acqua e alla lubrificazione. È un componente importante del liquido sinoviale, il fluido viscoso presente nell’articolazione. Grazie alla sua capacità di trattenere l’acqua, conferisce a questo liquido la consistenza che gli permette di lubrificare le superfici e ammortizzare i movimenti. Se il collagene costituisce la struttura solida, l’acido ialuronico interviene nel fluido che ne facilita lo scorrimento. Si tratta quindi di due molecole con funzioni distinte, entrambe naturalmente presenti nelle articolazioni.
In che modo si completano a vicenda?
Visti da questa prospettiva, il collagene e l’acido ialuronico riguardano due aspetti diversi dell’articolazione. Il collagene fa parte della struttura solida: cartilagine, tendini e legamenti, l’impalcatura che conferisce resistenza e stabilità. L’acido ialuronico fa parte della componente fluida: il liquido sinoviale che lubrifica e ammortizza. Un’impalcatura e il suo olio, per così dire: due elementi dello stesso sistema.
Questa complementarità spiega perché si trovano spesso abbinati nelle formule per le articolazioni. L’idea di partenza è riunire in un unico prodotto componenti naturalmente presenti nelle diverse parti dell’articolazione. Ma bisogna essere prudenti nel valutare gli effetti di questa combinazione una volta ingerita. Il fatto che due molecole siano complementari nel corpo non significa che assumerle le rafforzi entrambe. La loro complementarità è reale sul piano fisiologico, ma non dimostra l’efficacia della loro integrazione.
Ma allora, cosa scegliere tra collagene e acido ialuronico?
Per le articolazioni, né il collagene né l’acido ialuronico assunti per via orale hanno benefici riconosciuti. Nessuna indicazione sulla salute autorizza a presentare l’uno o l’altro come un mezzo per sostenere, preservare o mantenere in salute le articolazioni attraverso l’assunzione orale. Scegliere tra i due in base a questo criterio non avrebbe quindi senso, poiché nessuno dei due può vantare tale beneficio. E questo per un motivo molto semplice: ciò che ingerisci, collagene o acido ialuronico, viene scomposto dalla digestione in elementi semplici che il corpo utilizza secondo le proprie necessità, senza indirizzarli verso le articolazioni. Di conseguenza, apportare un componente non basta a rafforzare la struttura che lo contiene.
Perché scegliere entrambi?
Se collagene e acido ialuronico vengono comunque abbinati in una formula, non è per sommare due promesse di benefici articolari, perché nessuno dei due può vantarne. È per riunire componenti naturalmente presenti nell’articolazione nell’ambito di un approccio nutrizionale globale, insieme a sostanze attive i cui ruoli sono invece riconosciuti. Il valore di una formula completa non deriva dall’accostamento di queste due molecole, ma da ciò che le accompagna.
Perché una formula ben studiata per il benessere articolare non punta solo su collagene e acido ialuronico. Si basa su nutrienti dai benefici accertati, come la vitamina C o il rame.

















