Tipo I, tipo II, tipo III. Davanti a questi numeri, viene spontaneo pensare che esista un collagene fatto apposta per le articolazioni. Il tipo II, caratteristico della cartilagine, viene infatti spesso citato in questo contesto nelle ricerche online. Ma questi tipi fanno davvero la differenza una volta ingerito il collagene? E il collagene può influire sulle articolazioni? Facciamo chiarezza in questo articolo!
L’articolo in breve
I tipi di collagene sono varianti che svolgono ruoli diversi nel corpo. Non indicano, invece, livelli di qualità.
E il tipo II è il collagene della cartilagine, mentre i tipi I e III interessano soprattutto la pelle, le ossa e i tendini.
Nessun collagene assunto per via orale, indipendentemente dal tipo, presenta indicazioni riconosciute sulla salute delle articolazioni.
Il tipo di collagene ha un legame con le articolazioni?
Dal punto di vista biologico, sì, un legame esiste. Le articolazioni contengono collagene e, in particolare, un tipo molto presente al loro interno: il tipo II, che costituisce la maggior parte della cartilagine. Da questo punto di vista, parlare di tipi di collagene ha senso quando si tratta di articolazioni. Bisogna però distinguere tra il collagene presente nelle articolazioni, prodotto dal tuo corpo, e quello che assumi sotto forma di integratore. Il fatto che la cartilagine sia costituita da collagene di tipo II non significa che ingerirlo la rafforzi.
Che cosa sono i tipi di collagene?
Il collagene non è una sostanza unica, ma una famiglia di proteine strutturali. Ne esistono numerosi tipi, che differiscono per struttura e posizione nel corpo. Ogni tipo è, in un certo senso, specializzato in un ruolo. Il tipo di collagene indica dove si trova nel corpo, ma non è in alcun modo un indicatore di qualità o di efficacia. Un tipo non è superiore a un altro: è semplicemente adatto a un tessuto diverso. I vari tipi rispondono a esigenze distinte.
Perché si parla soprattutto di collagene di tipo I, II e III?
Perché sono di gran lunga i tre tipi più abbondanti nel corpo! Il tipo I è il più diffuso. È presente nella pelle, nelle ossa, nei tendini e nei legamenti. È quello a cui si guarda quando l’obiettivo è la bellezza della pelle ed è, in particolare, il tipo presente nel collagene marino.
Il tipo III si trova spesso insieme al tipo I negli stessi tessuti, come la pelle e i vasi sanguigni, ai quali conferisce elasticità. Il tipo II è il collagene della cartilagine, il tessuto che ammortizza le articolazioni. Esistono anche altri tipi, ma sono presenti in quantità molto minori: ecco perché si parla soprattutto di questi tre.
Assumere il solo collagene può influire sulle articolazioni?
No, nessun collagene assunto da solo, nemmeno quello di tipo II, presenta indicazioni riconosciute sulla salute delle articolazioni. Nessuna autorità sanitaria consente di affermare che ingerire collagene preservi o rafforzi le articolazioni. Il motivo è semplice: quando assumi collagene, il tuo corpo non lo invia intatto alle articolazioni. Lo scompone in aminoacidi e piccoli peptidi, che utilizza secondo le proprie necessità, senza una destinazione precisa. Il tipo II ingerito non va a depositarsi nella cartilagine. La presenza di un tipo di collagene in un tessuto non significa quindi che assumerlo agisca su quel tessuto. La logica è la stessa che vale per la pelle, con una differenza: per la pelle, il collagene ha benefici riconosciuti. Per le articolazioni, no.
Collagene Mobility™: una formula più completa che sostiene la struttura delle articolazioni e delle ossa
Anziché puntare su un tipo di collagene che dovrebbe agire da solo sulle articolazioni, Collagene Mobility™ associa il collagene ad altri nutrienti i cui ruoli sono effettivamente riconosciuti. La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene. Il rame contribuisce al mantenimento di tessuti connettivi normali, la famiglia di tessuti che comprende tendini, legamenti e cartilagine. Il collagene marino, in quanto proteina, contribuisce al mantenimento di ossa normali. La formula contiene inoltre acido ialuronico, un componente naturale del liquido che lubrifica le articolazioni, e un estratto di curcuma. Questa formula aiuta a prendersi cura della salute delle articolazioni e delle ossa, nell’ambito di uno stile di vita attivo. Non tratta né allevia alcun sintomo e non sostituisce il parere medico.
La cartilagine è costituita da collagene di tipo II, mentre i tipi I e III sono presenti in altri tessuti. Ma nessuno di questi tipi di collagene, una volta ingerito, presenta benefici riconosciuti per le articolazioni. Cercare il tipo giusto per le proprie articolazioni significa porsi la domanda sbagliata. La vera risposta sta nei nutrienti associati al collagene. In una formula più completa come Collagene Mobility, è la combinazione di diversi nutrienti (collagene, vitamina C, rame, curcuma e acido ialuronico) che permette di puntare al benessere articolare.
Domande frequenti
La cartilagine è costituita da collagene di tipo II, ma nessun collagene assunto per via orale, indipendentemente dal tipo, presenta indicazioni riconosciute sulla salute delle articolazioni. Il tipo, quindi, non basta a rendere un collagene efficace per le articolazioni.
In realtà, nessun tipo è superiore agli altri. Ciascuno è presente soprattutto in tessuti diversi: il tipo II nella cartilagine, i tipi I e III principalmente nella pelle, nelle ossa e nei tendini.
Co-fondatore di Humble+
Sébastien Perez
Dal 2019, il mio obiettivo è spingere sempre più in là i confini dell’"invecchiare bene". Come co-fondatore di Humble+, tengo particolarmente a selezionare le fonti degli ingredienti e a sviluppare le soluzioni di nutrizione funzionale più innovative sul mercato