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Il collagene è antinfiammatorio?

Le collagène est-il anti-inflammatoire ?

In questo articolo Humble+ ti spiega cosa dice la scienza per capire se il collagene è considerato un antinfiammatorio.

L’infiammazione è, in un certo senso, il grande cattivo del benessere. Le si attribuisce un po’ di tutto, dall’invecchiamento della pelle alle articolazioni che scricchiolano. E, come accade con ogni «preoccupazione» collettiva, sul mercato compaiono numerosi prodotti antinfiammatori. A volte anche il collagene viene presentato così. Ma il collagene è davvero antinfiammatorio? Facciamo chiarezza in questo articolo. 

 

L’articolo in breve

  • L’infiammazione è una reazione di difesa dell’organismo che può essere utile quando è occasionale, ma diventa problematica quando persiste.
  • Il collagene non è un antinfiammatorio e non è riconosciuta alcuna indicazione di questo tipo per il collagene.
  • Se l’infiammazione persiste, bisogna consultare un professionista sanitario, non affidarsi a un barattolo di collagene.


Che cos’è un antinfiammatorio?

L’infiammazione è la risposta naturale del corpo a un’aggressione, una lesione, un’infezione o una sollecitazione ripetuta. Si manifesta con i segni che tutti conoscono: arrossamento, calore, gonfiore e, come ci si può aspettare, dolore. Ma attenzione! Lungi dall’essere un nemico, questa reazione è molto spesso un’alleata, perché fa parte del meccanismo di riparazione. Una caviglia che si gonfia dopo una distorsione sta facendo esattamente il suo lavoro.

Il problema nasce piuttosto quando l’infiammazione non si attenua più e persiste nel tempo. Questa cosiddetta infiammazione cronica è associata a numerosi disturbi della salute. Un antinfiammatorio, in senso stretto, è una sostanza che frena questa reazione. Nel linguaggio medico, il termine indica farmaci specifici, come l’ibuprofene o i corticosteroidi, con un’azione farmacologica reale e regolamentata. 


Ma il collagene è davvero antinfiammatorio?

Per essere chiari, la risposta è no. Il collagene non è un antinfiammatorio e nessuna indicazione sulla salute autorizza a presentarlo come tale. La sua funzione nell’organismo è strutturale: contribuisce a formare e mantenere i tessuti, la pelle, le ossa, i tendini e le cartilagini. Regolare l’infiammazione non rientra tra i suoi compiti. Resta da capire da dove venga questa reputazione, perché non è nata dal nulla. In realtà, deriva dal fatto che il collagene viene spesso associato alle articolazioni. E quando si parla di articolazioni, si pensa all’artrosi, ai dolori o ai gonfiori: tutte situazioni in cui l’infiammazione svolge un ruolo. Da qui è stato facile trarre una conclusione affrettata: se il collagene riguarda le articolazioni, deve agire su ciò che le fa soffrire, quindi sull’infiammazione. 


Che cosa dice la scienza al riguardo?

Le ricerche più solide sul collagene riguardano soprattutto la pelle, per la quale il collagene marino ha mostrato effetti misurabili sull’elasticità e sulla luminosità della pelle, oltre che sull’aspetto delle rughe. È questo l’ambito in cui esistono dati documentati. Per quanto riguarda l’infiammazione, non emerge alcun beneficio riconosciuto. Di conseguenza, a livello europeo non esiste alcuna indicazione antinfiammatoria per il collagene e non lo si può considerare una sostanza antinfiammatoria. Persino ingredienti molto più «noti» del collagene per la loro presunta azione sull’infiammazione, come la curcuma o gli omega-3, non dispongono di indicazioni antinfiammatorie ufficiali come integratori. 

Che cosa c’è da sapere?

Se il tuo interesse per il collagene nasceva dalla speranza di alleviare un’infiammazione, questa sezione è per te. Le infiammazioni croniche e le malattie infiammatorie sono questioni mediche. Hai un’articolazione gonfia, un dolore persistente o un fastidio che continua a ripresentarsi senza sapere perché? Non è al collagene che devi rivolgerti, ma a un professionista sanitario in grado di formulare una diagnosi e proporti un trattamento adeguato. Nessun integratore può sostituire questo passaggio.

Questo, però, non significa affatto che il collagene non serva a nulla. Anche se non è un antinfiammatorio, resta un prodotto il cui valore è dimostrato nell’ambito della bellezza della pelle. 

Nella nostra formula per il benessere delle articolazioni, infatti, sono nutrienti dai ruoli riconosciuti, come la vitamina C, l’acido ialuronico e il rame, a contribuire alla salute delle articolazioni e delle ossa, non una presunta azione antinfiammatoria del collagene. A ciascuno il suo ruolo, a ciascuno le sue prove. 

Il collagene non è un antinfiammatorio, né dal punto di vista normativo né secondo la scienza. Se l’infiammazione è la tua vera preoccupazione, non devi rivolgerti agli integratori, ma al tuo medico: è la persona in grado di capire che cosa sta succedendo e come affrontarlo. Usa il collagene per ciò che può fare e prendi sul serio un’infiammazione persistente. 

Domande frequenti

Nessuna indicazione sulla salute riconosciuta consente di affermare che il collagene riduca l’infiammazione. Il suo ruolo nell’organismo è soprattutto strutturale, non antinfiammatorio. In caso di infiammazione persistente, si consiglia di consultare un professionista sanitario.

Questa idea si basa spesso su una semplificazione. Il collagene è frequentemente associato alle articolazioni, mentre i problemi articolari possono richiamare fenomeni infiammatori. Questa associazione, tuttavia, non basta a dimostrare un effetto antinfiammatorio del collagene.

Nessun integratore alimentare può essere considerato un trattamento antinfiammatorio. Alcuni ingredienti, come la curcuma o gli omega-3, sono spesso associati a questo concetto, ma un’infiammazione persistente richiede un parere medico e un trattamento adeguato.

I benefici del collagene meglio documentati nell’ambito dell’integrazione riguardano in particolare la pelle, con effetti studiati sulla sua elasticità, sul suo aspetto generale e sull’aspetto delle rughe.